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lunedì 3 febbraio 2014

Le schede H-Bridge


Il circuito H-Bridge (in italiano si può trovare tradotto in Ponte H) risulta molto comodo per pilotare motori elettrici a corrente continua, anche passo passo. Modulando inoltre il segnale di ingresso in PWM è possibile variare la velocità di rotazione.

Per realizzare un circuito di tale genere ci si può affidare a circuiti integrati specializzati, come il L9110 o l'SN754410. L'effetto pratico è quello di pilotare motori che richiedono molta corrente tramite un segnale di pochi mA (fornito quindi ad esempio dalla Arduino o dalla LedWiz).

Si trovano su Ebay molte schede già pronte che assolvono a questa funzione: nel nostro progetto ci possono tornare utili per pilotare un motorino (che simula i rumori meccanici interni del flipper) oppure uno shaker (che simula invece scossoni o vibrazioni più intense ed era implementato in alcuni flipper, tipo Earthshaker della Williams). Il loro prezzo è molto contenuto, così come le loro dimensioni.

sabato 18 gennaio 2014

Il pannello dei LED

Un lavoro che è stato rimandato a lungo perché abbastanza complesso, soprattutto per il numero dei fili coinvolti, è il cablaggio del pannello dei LED. Lo avevo realizzato già qualche mese fa, come descritto in questo post, ma solo oggi mi sono deciso a metterlo in funzione.

La prima operazione è stata quella di fissare i LED alla barra metallica utilizzando colla a caldo, dopo aver spalmato la base del dissipatore con la pasta siliconica normalmente utilizzata per i dissipatori dei processori.


Tutti i cavi vengono portati nella parte posteriore del pannello dove sono state fissate le basette con le resistenze. 


Dalle resistenze partono tutti i cavi diretti verso la LedWiz; questi vengono collegati ad un connettore, in maniera tale da permettere una rimozione veloce del pannello in caso di necessità. I due faretti a LED sono stati fissati al pannello superiore, con un piccolo foro che porta i fili elettrici nella parte posteriore. Un ulteriore connettore collega questi faretti alla LedWiz e porta a tutto il pannello i 12V necessari per alimentare le luci.


A questo punto manca solo il fascio di fili che dal connettore arriva fino alle porte destinate della LedWiz.Un veloce test di tutti i collegamenti e il pannello viene montato sul flipper.


Per provare i flash ora non resta che caricare una tavola e iniziare a fare qualche partita. Ecco un video che mostra il funzionamento dei flash, degli strobo, dei lampeggianti e anche del knocker!


mercoledì 24 luglio 2013

I flash

La magia del flipper è una combinazione di suoni e luci che pochi altri giochi possono dare. Riuscire ad aggiungere effetti luminosi alla partita consente al giocatore di immedesimarsi maggiormente.


Per fare questo è mia intenzione utilizzare 5 LED RGB da 3x3W disposti allineati nella parte superiore, coperti da una capsula in plastica trasparente. I LED sono già forniti di un piccolo dissipatore, che probabilmente è più che sufficiente.
 
Le tensioni di lavoro variano tra i 2V e i 3,6V a seconda del colore, mentre l'assorbimento di corrente è intorno ai 350mA per canale; per collegarli ai 12V occorre quindi utilizzare delle resistenze. Utilizzando una millefori ho realizzato una schedina molto semplice che mi permette di tenerle vicine e ordinate e al tempo stesso di attaccare e staccare i fili senza dover fare saldature.

 

Poiché ognuna di queste schede pilota 6 canali, quindi due LED, posso disporle lateralmente avvitate direttamente sul legno di fondo vicino alle luci.

Il video seguente mostra uno di questi LED collegato alla scheda delle resistenze e poi alla scheda con TLC e ULN. Come si nota a seconda del flash che deve riprodurre è programmato per utilizzare un colore differente; ad aiutarlo ci sono sempre i due flash laterali e il LED da 10W utilizzato come strobo.