mercoledì 25 dicembre 2013

La nuova disposizione dei contattori

Sebbene ciascuno di noi si senta libero di costruire il proprio flipper virtuale come vuole, è anche vero che comunque si ispira ai suggerimenti (e agli errori) che derivano dall'esperienza di chi prima di lui ha realizzato un progetto. Questo stesso blog vuole avere lo scopo di aiutare chi ha iniziato questo meraviglioso quanto faticoso viaggio a decidere quali soluzioni gli conviene seguire spiegando quali possono essere le alternative e che problemi si possono incontrare.

La comunità di appassionati è enorme e ognuno contribuisce come può per rendere sempre più belli e funzionali i nostri flipper. Da poco è uscito un nuovo software per gestire gli accessori del nostro cabinato (contattori, luci e quant'altro) chiamato DirectOutput (DOF per gli amici). Tra le sue caratteristiche possiamo notare anche la possibilità di gestire più di una interfaccia di I/O come la LedWiz, aumentanto notevolmente il numero di segnali che possiamo pilotare. Questo numero maggiore di segnali permette ora di aggiungere nuove funzionalità senza dover sacrificare altri gadget, una di queste è stato il passare dalla gestione di 8 contattori a 10.

Se quindi prima la prassi comune prevedeva infatti di collocare all'interno dei flipper 8 contattori (due per i flipper, due per i respingenti sopra i flipper e quattro disposti a croce nella parte posteriore della tavola), ora ne vengono supportati 10, sostituendo la croce con due file da 3 contattori.

Ecco come ho modificato la disposizione dei miei per seguire queste nuove indicazioni.


lunedì 23 dicembre 2013

È arrivato il computer nuovo!



Ho finalmente acquistato l'hardware che andrà a sostituire l'attuale computer infilato nel flipper e che poverino arranca con certe tavole più impegnative... Ecco l'elenco delle parti:
  • Scheda Madre ASRock Z77 Extreme6 Socket 1155 DDR3 SATA3 USB3 ATX
  • CPU Intel Core i5-3570k 3,4GHz Socket 1155 77W con GPU Ivy Bridge Boxed
  • RAM DDR3 Corsair Vengeance Pro Blu CMY8GX3M2A1600C9B 8GB (2x4GB) PC3-12800 1600MHz CL9 XMP
  • Dissipatore CPU Arctic Cooling Freezer i30 CO 120mm
  • Alimentatore Modulare 600 Watt Corsair CX600
 Per quanto riguarda la scheda grafica, al momento installerò la GeForge GT 640 che già sto utilizzando con successo.

sabato 21 dicembre 2013

Una nuova strobo

 Nel cercare una qualche soluzione per installare una luce strobo sopra la testata, tra i lampeggianti, ho provato ad acquistare una telecamera finta ad un prezzo ridicolo, per vedere se riuscivo a combinare qualcosa...

L'idea era quella di rimuovere tutti i pezzi all'interno e metterci un powerLED. Con un angolare di alluminio verniciato di nero sono riuscito a realizzare allo stesso tempo una staffa per sostenere le luci e un dissipatore di calore. Sia i LED che la staffa sono stati fissati con colla a caldo, avendo cura di utilizzare della pasta siliconica per garantire il contatto tra LED e supporto.


A questo punto una volta realizzato un foro sulla parte bassa per far uscire il cavo elettrico posso avvitarci la cupola in maniera da chiudere il tutto. Esperimento riuscito!


domenica 1 dicembre 2013

I lampeggianti

Il mondo dei flipper è pieno di luci e suoni, quindi anche nel nostro flipper virtuale dovremo cercare di trasportare questa magia. Ho comprato su ebay due lampeggianti per auto alimentati con i 12V dell'accendisigari per provare a collocarli sopra la testata e attivarli con alcune tavole.

Il modello è quello della foto qui sopra, ma di colore ambra (le avrei anche acquistate di due colori differenti, ma dove lo ho comprate io avevano solo quel colore). Una volta svitata la calotta ho verificato che con un paio di saldature avrei potuto collegare il mio cavo elettrico bipolare, facendolo arrivare dentro al cabinato con un foro realizzato apposta. La calamita nella base è stata rimossa, rivelando un foro attraverso il quale posso far passare un bullone da 10mm in modo tale da fissare saldamente la lampada al pannello.


Le due lampade sono poi state collegate ad un relè della scheda che avevo già descritto in questo post e associate ad una uscita della Arduino. Una volta riconfigurato il software per gestire, ecco come The getaway per esempio risulta più coinvolgente:


lunedì 25 novembre 2013

I pulsanti di servizio


Nascosti dietro allo sportello della gettoniera, in maniera tale che non siano accessibili dai giocatori, in ogni flipper sono presenti dei pulsanti che vengono utilizzati per modificare le opzioni di gioco, effettuare la diagnostica dei componenti ed ottenere un report sulle statitiche di utilizzo.

Il loro numero dipende dalla marca e dal modello del flipper, ma solitamente vanno dai due ai quattro. Il PinMAME ovviamente supporta questi pulsanti, mappandoli di default sui tasti che vanno dal 7 allo 0, mentre lo switch che indica se lo sportello della gettoniera è aperto viene mappato sul tasto END.

In un flipper virtuale conviene quindi metterne a disposizione quattro, in maniera da coprire tutte le casistiche. Il mio Williams originale ne prevedeva solo tre, di cui uno a due posizioni e due a ritorno, quindi ho dovuto comprare un blocchetto da quattro pulsanti, e poiché non la ho trovata in vendita mi sono dovuto realizzare una staffa per fissarlo allo sportello.


Sono partito con un lamierino ricavato da un vecchio pannello, ho segato i contorni della staffa per poi realizzare i fori per i pulsanti e per le viti, infine con una mazzetta di gomma ho piegato la staffa seguendo le linee dell'originale.



Una verniciata di nero e una passata finale di lacca protettiva prima di avvitarci il blocco dei pulsanti e fissare il tutto alla gettoniera. La cablatura segue quella standard dei pulsanti, con una massa comune e due piedini per NC e NO (normalmente chiuso e normalmente aperto, a noi serve ovviamente la seconda configurazione) che collegheremo alla IPAC e mapperemo sulla tastiera (io li ho collegati come pulsanti del secondo giocatore e rimappati come li vuole il PinMAME). Un connettore Molex a nove poli mi garantisce poi la possibilità di rimuovere la gettoniera senza dover andare a scollegare i fili dai morsetti.



lunedì 11 novembre 2013

Le schede relè


Già qualche mese fa avevo spiegato in questo post che per utilizzare correnti elevate, o tensioni differenti rispetto a quelle che utilizziamo per pilotare i componenti, occorre impiegare dei relè. Esistono schedine pensate apposta per l'Arduino che permettono di pilotare 2, 4 oppure 8 canali richiedendo poca corrente per l'attivazione; la maggior parte di queste monta inoltre degli optoisolatori per aumentare la protezione dai sovraccarichi.

Queste schede ci sono molto utili per gestire dispositivi particolari come strobo, lampeggianti, sirene, ventole o altro, che richiedono molta corrente per lavorare e che conviene quindi collegare direttamente all'alimentatore senza usare soluzioni alternative come IRF o ULN.

sabato 9 novembre 2013

Sistemata la gettoniera


Avevo già descritto la gettoniera in mio possesso in questo post. Una volta terminato di restaurare il cabinato vero e proprio ora posso procedere col rifinire i dettagli. Ho quindi ordinato le  parti di ricambio su Pinball Center e ora che mi sono arrivate ho potuto finalmente terminare il recupero della gettoniera.

Come si vede dalla foto sono state sostituite le parti arancioni trasparenti con parti di ricambio nuove. Ho stampato poi su carta i cartellini col simbolo generico dell'euro e ho sostituito le lampadine con dei LED a 12V.


Gli switch sono stati puliti e sono stati dissaldati i vecchi fili di collegamento, sostituiti da una nuova cablatura con faston. Dal momento che non mi interessa gestire diversi tagli di moneta gli switch sono collegati in parallelo tra loro e simulano tutti la pressione del tasto 5.

Tutte e tre le gettoniere sono a caduta: accettano quindi qualsiasi moneta venga inserita nella feritoia.