giovedì 21 marzo 2013

La gestione del tilt

Se si vuole simulare un flipper in maniera totale occorre riuscire a gestire il tilt, ovvero capire quando il giocatore da' qualche colpetto al cabinato per spostare la palla oppure quando lo inclina.

Visual Pinball permette sia una gestione analogica che una digitale del tilt: è possibile cioè sia associare dei tasti ai colpi laterali e frontali, sia utilizzare un dispositivo analogico (ad esempio la leva del joypad) per indicare l'inclinazione del tavolo di gioco.

Non so ancora quale sia il metodo migliore da utilizzare: nei forum ne ho visti diversi,  dai sensori al mercurio al pendolo modificato. Al momento sto facendo delle prove con un accelerometro collegato all'Arduino per capire se riesco a gestire facilmente gli urti. L'ideale sarebbe utilizzare tutti e due i sistemi, in maniera tale da intercettare sia il colpetto che l'inclinazione.
 
Una prova che voglio fare in futuro è utilizzare una leva del joypad installata a rovescio, alla quale collegare un peso che a seconda dell'inclinazione del flipper le fa assumere diversi valori analogici da comunicare al Visual Pinball simulando un joypad.

Tra l'altro, nella foto è già visibile uno dei gruppi di potenziometri che gestisce queste leve: lo sto utilizzando per provare a simulare la leva del lancio palla. Ma di questo ne parlerò in un altro post...

domenica 17 marzo 2013

Questione di feeling

La critica maggiore che viene rivolta ai flipper virtuali è di non rendere le stesse sensazioni di un flipper vero. Purtroppo questo è vero, in quanto non è presente una pallina che si muove all'interno di un tavolo di gioco e tutti i movimenti che nella realtà sarebbero meccanici qui vengono simulati da un software.

Con dei semplici trucchi è però possibile riuscire a rendere più realistico il proprio flipper virtuale: l'introduzione di luci, knocker, motori vibranti, solenoidi e meccanismi per il tilt, tanto per fare un esempio, ci avvicina a quella che è la resa di un vero flipper.


Uno dei trucchi che ho imparato da chi bazzica nei forum specialistici è quello di usare dei contattori per simulare rumore e vibrazione dei solenoidi dei flipper. I contattori sono dei grossi relè che gestiscono elevati carichi di corrente, quando vengono eccitati emettono un rumore meccanico molto simile a quello che cerchiamo. In particolare il modello suggerito come livello e qualità di rumore è il Siemens 3RH1131-1BA40, che lavora a 12V e quindi è facilmente integrabile all'interno dei propri progetti.

Le installazioni più comuni ne utilizzano otto: due per simulare i flipper, due per i respingenti collocati solitamente sopra i flipper, gli altri quattro posti nel fondo del campo di gioco, due laterali uno avanti e uno in fondo per simulare funghi, buchi e qualsiasi altro meccanismo.

Molto veloce a reagire nel momento in cui gli viene fornita la corrente, può essere collegato direttamente alla Ledwiz, mentre con l'Arduino conviene realizzare un circuito che aumenti la corrente fornita. Ricordarsi infine, come per tutti i relè, di porre un diodo tra positivo e massa per evitare il ritorno di corrente alla scheda al ritorno della bobina (un IN4007 o equivalente).

domenica 10 marzo 2013

PINemHi e la gestione dei record

Ho scoperto oggi l'esistenza di PINemHi, un eseguibile che consente di ricavarsi i record dai file di stato dei giochi per Visual Pinball e Future Pinball, in maniera analoga a quello che HiToText fa con il MAME.

La nuova versione di FPLaunch tra le altre novità sfrutta questo programma per visualizzare i record durante la pausa dalle partite.

sabato 9 marzo 2013

Il progetto è su Fritzing

Ho appena terminato di creare il progetto su Fritzing per tenere traccia del lavoro eseguito e per condividere schema e codice con la comunità.


venerdì 8 marzo 2013

Pulizia dei piedi

... del flipper ovviamente!

Ho completato la pulizia dei piedini del flipper, eliminando tutta la ruggine di cui erano coperti. Mi ritengo molto soddisfatto dell'operazione, anche se le filettature non sono perfette. Magari riprenderò il lavoro più avanti cercando di migliorare il risultato.

Per pulirli ho utilizzato un prodotto consigliatomi all'OBI contenente acido fluoridrico chiamato Ruginet, venduto in una boccetta da 75ml e dal prezzo di un paio di euro. Ho riempito un vasetto di acqua, poi ci ho aggiunto una piccola parte di questo prodotto, ho immerso i pezzi e li ho lasciati lì per una giornata circa.

Una volta tolti dal barattolo li ho sciacquati abbondantemente, dopodiché ho provveduto dapprima ad una ulteriore pulizia con una spugna abrasiva bagnata e poi ad una lucidatura con lo SMAC brilla metalli.

Il risultato è quello mostrato in foto.

giovedì 7 marzo 2013

You got the power...

You got the power
You got the might
Get ready for battle
Beat the Black Knight!



 Eccola in versione MP3...


Toc! Ho vinto!


Il flipper fa tornare alla mente rumori, colori e sensazioni che ormai si sono perse: il rumore della pallina quando colpisce gli ostacoli oppure batte il vetro, i funghetti quando cacciano la pallina o se la rimbalzano per una decina di volte mentre noi aspettiamo che ci scenda giù come un piombo tra le due palette...

E poi c'è lui: il classico colpo quando si vince la partita... TOC!

Assomiglia ad una bussata, ed infatti si tratta proprio di un colpo dato al legno del flipper in maniera assolutamente meccanica. Ma sapete come funziona questo meccanismo, chiamato knocker (da to knock, bussare)?

Si tratta fondamentalmente di un solenoide (una bobina) al cui interno viene posta una barretta di ferro. Nel momento in cui viene data corrente al solenoide, questo genera un campo magnetico che costringe la barretta a posizionarsi in maniera simmetrica rispetto al solenoide, alzandosi quindi dalla sua posizione originale. Grazie alla gravità poi, una volta tolta la corrente la barretta torna nella posizione iniziale. Posto quindi questo meccanismo rigorosamente in posizione verticale vicino ad un pannello orizzontale di legno (che solitamente viene rinforzato con una lamella di ferro) otteniamo il classico suono che tanto ci rende contenti...

Per concludere, un video in cui ho provato a collegare un knocker e un LED da 10W ad una Arduino e a impostare una sequenza di tre colpi sincronizzati con un flash.